Nel corso dell’evento verranno presentati due progetti a cui il CITERA ha contribuito con i propri docenti e ricercatori:
Spazi, energia e risorse condivise. Nuove comunità urbane più inclusive e sostenibili. Il dimostratore ZBench.
Il tema centrale di questo progetto di Terza Missione Sapienza, per cui il CITERA è stato selezionato, riguarda due beni comuni – il cibo sano prodotto nell’orto urbano e l’energia rinnovabile fotovoltaica di una CER locale – che rafforzano e amplificano nuove comunità attraverso percorsi partecipativi sostenibili.
Il progetto si è concluso con la realizzazione del dimostratore di tecnologie sostenibili “ZBench”, ideato, progettato e costruito da un gruppo di studenti della Facoltà di Architettura della Sapienza, sotto il coordinamento dei docenti.
All’interno della rassegna Maker Faire verranno presentati modelli 3D del dimostratore, realizzati dagli studenti del workshop in plastica e legno, scomponibili e assemblabili, per evidenziare i singoli componenti: impianto fotovoltaico, struttura in legno e verde verticale.
VR Farm.
Il progetto mira a sviluppare un sistema educativo innovativo basato sulle più recenti tecnologie di Realtà Virtuale (VR) per la formazione degli studenti sui processi di coltivazione nelle fattorie verticali idroponiche.
L’obiettivo è fornire agli studenti competenze digitali specifiche e orientate al lavoro, formandoli all’utilizzo delle nuove tecnologie.
VR Farm nasce da un contratto di sviluppo tra il Centro CITERA Sapienza, ENEA e l’Istituto Tecnico Superiore E.A.T. (Eccellenza Agroalimentare Toscana). L’attività prevede la realizzazione di una piattaforma e di strumenti allo stato dell’arte per la formazione in Realtà Virtuale di studenti e personale sui processi di coltivazione di microgreens mediante tecnologia Indoor Vertical Farming.
Si ringrazia Luca Gugliermetti per il supporto e la collaborazione.

